Emozioni

La parola "emozione", dal latino movere, significa movimento interno

Infatti noi associamo uno stato emotivo ad una agitazione interiore, intensa e spesso improvvisa e non durevole.
Durante il permanere dell'emozione si ha difficoltà a pensare e si può subire una stasi del processo intellettivo. Le emozioni possono essere piacevoli e spiacevoli.
L'emozione può generare degli effetti sul fisico, e si manifesta con delle sensazioni diverse in base alla sua natura. In una persona molto emotiva non vi è un sano equilibrio psico-fisiologico. Spesso le emozioni che proviamo nascono da una causa esterna. Se non siamo in grado di gestirle permettiamo agli eventi esterni e a coloro che ci circondano di farlo. Spesso il nostro sorriso o uno stato alterato nasce, per esempio, da una parola indirizzata a noi, pronunciata da qualcuno.
Il nostro vivere à come se fosse telecomandato dall'esterno: dagli altri e dagli eventi esterni.
Saper gestire le nostre emozioni significa saper dialogare con gli altri, in armonia con noi stessi e con il mondo esteriore rispettando le nostre tendenze e aspirazioni. Viviamo all'interno di modelli e regole che però possiamo accettare o rifiutare.
Nella nostra vita possiamo scegliere di sentirci come vogliamo noi, in un percorso di maturazione emotiva vissuta consapevolmente.

Pensieri di un bambino sulle Emozioni...

"A volte mi sembra di galoppare sul mondo a cavallo di un'arcobaleno, vedo negli occhi delle persone amore per me e allora penso: oggi sono felice!"
"A volte sento di avere una pietra che schiaccia il mio cuore e mi escono le lacrime.
...Mi sento le pietre nei piedi e allora mi stanco anche a camminare; vedo gli occhi delle persone che non mi guardano mai e allora penso: oggi sono triste e mi sento solo!"
"Quando il vento di tempesta entra dentro gli alberi noi lo vediamo perchè le foglie si muovono, fanno rumore e gli uccellini scappano, ma quando il vento di tempesta entra dentro di me non se ne accorge nessuno, forse perchè non ho le foglie!"
"La gioia è una palla grande che io non riesco a contenere fra le mie mani, è luminosa, piena di colori e come una luce fa vedere tutto bello a quelli che sono vicino a lei, sotto la sua luce. Il dolore è invece per me una pallina piccola, piccola, quindi purtroppo riesce a stare dentro di me. Più è piccola e più entra dentro di me e più mi fa male.
Dentro non c'è luce e non c'è rumore."